Siciliano · Palermo
bacaredda
anfora di terracotta prodotta dai maestri vasai “Figuli” (di presunta provenienza Greca od Araba) con argilla mescolata ad acqua salmastra, per rendere il manufatto, dopo la cottura, traspirante, allo scopo di mantenere il contenuto sempre fresco
Con fonteL'abbiamo trovata in una fonte che citiamo: nessun custode l'ha ancora confermata.
Si dice così a Palermo?
Se il dialetto di Palermo lo parli, la tua risposta aiuta i custodi a confermarla o a correggerla.
Fonte
Wikizionario · CC BY-SA 4.0 (significato adattato da Nonnese)